“Come si trattano le donne è lo specchio dei tempi e tu vivi in un gran brutto tempo!”
Grazie ad AMT Teatro, che già l’anno scorso ha proposto una iniziativa a Fabriano in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, anche quest’anno Palazzo del Podestà diventerà lo scenario di una rappresentazione teatrale. “Lo specchio dei tempi” è un dramma in atto unico sulla violenza di genere, scritto da Stefania De Ruvo. Due attrici, Paola Cellottini e Stefania De Ruvo, offriranno un momento di spettacolo, al quale seguirà un momento di dibattito curato dalla nostra associazione.

In un territorio dove tutto è possibile, il sogno, si incontrano una nonna e una nipote, divenute coetanee. Parlando delle proprie vite, si riconoscono, si confrontano, si scontrano e infine si capiscono profondamente, rispetto a un tema che attraverso le generazioni tange ineluttabilmente la vita delle donne: la violenza maschile.
Il testo si presta a una approfondita riflessione sugli aspetti sociali, culturali e politici della violenza, andando a mettere in luce l’evoluzione nel tempo del pensiero e della risposta istituzionale. Il dialogo che si sviluppa tra le due protagoniste va nella direzione di una crescente consapevolezza di come il piano macro vada a influenzare la vita delle singole donne, la loro libertà o, viceversa, la loro vulnerabilità alla violenza di genere.
Riflessioni e vissuti che passano continuamente dal piano personale a quello culturale e politico, per mostrare come nessuna conquista è per sempre se non sostenuta da solide consapevolezze e da un ininterrotto sforzo di rifiutare una tendenza strisciante a negare, minimizzare o giustificare la violenza sulle donne.
25 novembre 2022, ore 21, Sala del Consiglio Comunale, Palazzo del Podestà
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione al numero: 3703119276 (anche messaggio whatsapp)
Sarà occasione, questa, per raccogliere donazioni in favore dell’associazione Artemisia e supportare il locale centro antiviolenza. Le attrici non chiedono alcun compenso per la loro prestazione.

L’iniziativa si colloca all’interno del contesto più ampio che vede la collaborazione di tutte le associazioni che nella provincia di Ancona operano nel contrasto alla violenza di genere: “Donne e Giustizia” di Ancona, “Casa delle Donne” di Jesi e “Dalla parte delle Donne” di Senigallia. Vi saranno dunque altre date del medesimo spettacolo.
