Da quando lo sportello antiviolenza di Artemisia ha iniziato la sua attività nel 2015, fino a tutto il 2019 si sono rivolte allo sportello 43 donne, denunciando varie forme di violenza e chiedendo ascolto, consigli legali e supporto psicologico. In alcuni casi vi è stato un accesso spontaneo, in altri è stato effettuato un invio da parte della rete territoriale dei servizi.
Analizzare i dati relativi a questi casi ci permette di avere una fotografia della situazione del nostro territorio relativamente alla violenza di genere. Le donne che hanno chiesto aiuto allo sportello provengono per la maggior parte dall’Ambito territoriale sociale X, ma nel 16% dei casi sono state accolte donne residenti al di fuori dell’ambito. Rispecchiando i dati nazionali, sono più spesso italiane e ricadono in una fascia d’età intermedia, che va dai 30 ai 50 anni.




In conformità con le ricerche in questo ambito, anche nel nostro territorio la violenza è un fatto perlopiù familiare, agita tra le quattro mura domestiche e per mano di un uomo col quale la donna ha un rapporto di intimità. Nessuna delle donne ascoltate in questi cinque anni ha subito violenza da uno sconosciuto.


Sono state rilevate in misura diversa tutte le forme di violenza. Come si può vedere dal grafico, la violenza psicologica viene rilevata nella quasi totalità dei casi e anche la violenza fisica è molto presente. La violenza sessuale è il tipo di esperienza su cui è più difficile aprirsi e quindi emerge in misura minore. Non è irrilevante la porzione di donne che segnala comportamenti riconducibili allo stalking.
